Claudio Fasoli Samadhi Quartet
La musica di A long trip 22 conferma la personale profondità espressiva di Claudio Fasoli, la musica è pienamente finalizzata al messaggio, all’atmosfera, alla percezione tematica, all’impatto emozionale, alla scintilla del progetto stesso. Non ci sono improvvisazioni eccessive, nessun sensazionalismo sonoro, nessuna concessione melodica sopra le righe, solo e unicamente l’atto di fede, l’immersione ad un progetto ambizioso che richiede una sensibilità straordinaria. Sorprende la sincronia e la sintonia del quartetto, la certosina sequenza e intermittenza del sax, dei tempi, un equilibrio quasi surreale dove a guidare i musicisti, attraverso un’orchestrazione fantasma senza maestro, sembra essere l’anima stessa della musica, che fluisce con la raffinatezza dei suoni, l’efficienza delle emozioni. A long trip 22 amplia la visione artistica di Claudio Fasoli, è formato da brani indipendenti, dotati di colori diversi ma al tempo stesso uniti, corpo unico o tasselli di un vibrante mosaico sonoro finemente realizzato; non presenta frammentazioni, storture, anomalie, nella loro veste sinuosa e sensoriale le tracce si susseguono con una circolarità, come il nostro animo attratto da questo disco semplicemente magnetico.